Imaginary Bridges @ PAC Milan

IMG_20190511_220118Emanuele Torquati sarà in scena il 18 Maggio al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano nell’ambito di PianoCity. Il fil rouge del progetto richiama la molteplicità dei richiami tra Europa e America Latina, idealmente collegate da ponti immaginari tra le opere in mostra di Anna Maria Maiolino. Il percorso parte con lo storico brano del compositore argentino Mauricio Kagel, “An Tasten”, sorta di trasfigurazione degli Studi pianistici ottocenteschi che coinvolge prima in modo contemplativo e poi vorticoso tutti iregistri della tastiera. Una goccia appuntita e inflessibile è il fulcro di “Stalagma”, concisa immagine musicale composta da Silvia Borzelli, Italiana ma di stanza ad Amsterdam, in ricordo dell’uccisione della giornalista russa Anna Politovskaja. Dal dramma umano si passerà poi alla sottile drammaticità insita nel “Tango errante” scritto da Maria Cecilia Villanueva, che come tutte le danze è anche un gioco mirabile di slanci e sospensioni. Sospensioni inesistenti nel rutilante “Mambo” di Luca Francesconi, che partendo da un incipit del grande jazzista cieco italo-americano Lennie Tristano lancia a folle velocità le mani del pianista in una sfida virtuosistica. Un ponte gettato verso il conclusivo “Tombeau de Messiaen” di Jonathan Harvey, estatico omaggio al grande compositore francese colorato da un’aura di spiritualità arricchita in modo magistrale dalla cornice elettronica.

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